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La Strega (o Stregone) è una persona che è in grado di esercitare la stregoneria, ovvero si ritiene che sia dotata di poteri occulti (magici).
La Wicca è la religione delle streghe, che si concentra attorno al rispetto della Natura nella quale vengono riconosciuti il Dio e la Dea.
"Le strege hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle"
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La strega è una donna ritenuta dedita all'esercizio della stregoneria, ovvero, secondo vasta credenza popolare tradizionale a molte culture, una donna che si ritiene sia dotata di poteri occulti; il suo omologo maschile è lo stregone. Tali poteri sono stati attribuiti dalla superstizione, specie in passato, a presunti rapporti con il diavolo, congettura alimentata anche dall'establishment religioso.
La figura della strega ha però radici che precedono il cristianesimo ed è presente in quasi tutte le culture come figura a metà strada tra lo sciamano e chi, dotato di poteri occulti, possa utilizzarli per nuocere alla comunità, soprattutto agricola. La figura della strega è presente in quasi tutte le culture e in tutti i periodi della storia, come sacerdotesse, sciamane e streghe. La strega vera e propria viene riconosciuto nel periodo successivo al cristianesimo, ma vengono raffigurate come messaggere del diavolo. Il termine strega (o stregone) deriva dal latin "Stryx", nel medioevo il termine era "Lamia". L’immagine più tradizionale e popolare della strega viene rappresentata in volo a cavallo di una scopa. Questa iconografia dichiara esplicitamente la parentela della strega con la Befana, e l'appartenenza di entrambe le figure all'immaginario popolare dei mediatori tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Al giorno d'oggi, strega viene inteso in senso religioso come seguace della Wicca o della stregoneria tradizionale (chiamata Stregheria), appartenente all'ambito del Neopaganesimo.
Solitamente le streghe si distinguono in due categorie, streghe nere e streghe bianche. Secondo la tradizione, le prime hanno più probabilità ad avere contatti con il male, mentre alle seconde, vengono attribuiti dei poteri di guarigione.
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La Wicca è la più diffusa e influente delle religioni appartenenti al movimento neopagano. La religione wiccan venne presentata per la prima volta nel 1954 attraverso gli scritti di un ex funzionario pubblico britannico esperto di esoterismo, Gerald Gardner. Questi affermò di essere stato iniziato ad una vecchia tradizione misterica, continuazione dei culti esoterici medievali etichettati come stregoneria a loro volta imperniati sulle religioni pagane dell'Europa antica. La Wicca ha subito negli ultimi anni una capillare diffusione nel mondo postcristiano e non. Comunità, associazioni e Chiese sono oggi presenti particolarmente in America settentrionale, in America meridionale, in Europa e in Oceania. Piccoli gruppi sono presenti anche in Africa meridionale [4], in India [5][6], a Hong Kong, a Singapore e in Giappone.
Non esistono attualmente dati stabili sul numero di aderenti della religione wiccan. L'ingente vastità del fenomeno, oltre che le sue conseguenze e impatti culturali lasciano pensare ad ogni modo che la stima più credibile si aggiri intorno ad una cifra che va dai 3 ai 5 milioni di praticanti nella sola America settentrionale. Altre stime molto più restrittive, limitano il numero globale di aderenti a circa 800.000[8] dei quali circa 1.000 in Italia.
Molte delle tecniche Wicca sono di origine sciamanica, quindi potrebbe essere definita come una religione sciamanica, anche se ad oggi sono state variate le dure prove, e l'uso di allucinogeni in favore di canto, meditazione, della concentrazione, della visualizzazione, della musica, della danza della invocazione e del dramma rituale. Con tali tecniche la strega raggiunge uno stato di concentrazione e di elevazione spirituale. La Wicca insegna che la Natura include uno spettro di stati mentali e spirituali, dei quali molti di noi ignorano l'esistenza. Un rituale Wicca efficace consente infatti di entrare in questi stati consentendoci la comunione con la Dea e il Dio. La wicca non vede le divinità come entità distante, al di sopra della realtà sensibile. La Dea e il Dio sono immanenti, sono entrambi dentro di noi e si manifestano in tutta la Natura. Non vi è nulla che non sia degli Dei. Si può dire quindi che la Wicca aiuti chi la pratica nella comprensione dell'universo e di esso. I templi wicca sono i prati fioriti, i boschi, le foreste una spiaggia , ogni volta che un wicca si trova all'aperto è circondato dalla divinità. Vengono venerati il Dio e la Dea , dualisticamente (anche se non in tutte) e tenendoli in eguale considerazione, essi sono affettuosi e amorevoli e non distanti ma presenti in natura. Come altre religioni anche la Wicca crede nella reincarnazione la spirale è simbolo di nascita e continua rinascita come in un vortice eterno. Come altre religioni inoltre la Wicca utilizza magia religiosa. Attraverso la preghiera alle divinità espandiamo la nostra concentrazione proiettando all'esterno le nostre energie e col tempo facciamo esaudire le nostre preghiere. Questo è un tipo di magia che muove energie naturali per provocare un cambiamento necessario. Per benedire luoghi rituali, per migliorare noi stessi e il mondo in cui viviamo. La Wicca è una religione che abbraccia anche la magia, se state cercando di praticare magia la wicca non è la risposta adattai. Il punto focale della Wicca è una unione gioiosa con la Natura (non esistono dei malvagi a cui addossare le colpe dei fallimenti, il wicca è responsabile delle proprie azioni, che sono in armonia con i propri ideali), una fusione con gli Dei e le Dee e le energie universali che hanno creato tutto ciò che esiste. La Wicca è una personale celebrazione della vita.
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