Walter Nebicher è un programmatore poco stimato per il suo lavoro d'ufficio dai superiori, impiegato al dipartimento di polizia di Los Angeles. Walter decide di programmare un videogioco in cui compaia un compagno perfetto per la lotta al crimine, ma in seguito a uno strano sovraccarico nasce Automan, interfaccia fisica simile ad una intelligenza artificiale, una specie di ologramma o immagine tridimensionale che vive al di fuori dello schermo.
Sfortunatamente però Automan consuma molta elettricità e spesso non è in grado di comparire quando Walter richiede il suo aiuto. Anche per questo il programma è in grado di funzionare soltanto di notte, quando cioè c'è una minore richiesta di energia.
In aggiunta il programma crea Cursore, il compagno di Automan fatto soltanto a forma appunto di cursore luminoso. Cursore è in grado di disegnare, e quindi creare, nel mondo reale qualsiasi cosa Automan richieda, come ad esempio macchine ed elicotteri.
La serie è composta soltanto da tredici episodi e non ebbe un grande successo in America. Automan è un telefilm di fantascienza creato nel 1983 da Glen Larson. Si avvicina molto dal punto di vista visivo al film Tron della Disney, forse anche questo la causa del poco successo della serie, come accennato prima, durata solo una stagione, anche se durante la trasmissione televisiva, furono presentati una serie di giocattoli con i protagonisti della seria, che sono stati venduti anche in Italia.