Inauguriamo un nuovo appuntamento sul sito di StregheTV.com, con gli special dedicati al mondo del cinema, della tv, della letteratura e dei cartoni, e per essere in tema si parla di Streghe.
Il mito della strega entra nel mondo dello spettacolo e del cinema grazie al libro Il Meraviglioso Mago di Oz, il primo dei tredici libri di Oz, dello scrittore statunitense L. Frank Baum. Nel 1939 esce il film di genere fantasy Il Mago di Oz diretto da Victor Fleming. Il mago di Oz è soggetto ad un frequente accostamento con il film Via col vento[1], entrambi prodotti dalla Metro Goldwyn Mayer, per via di diversi fattori che le due opere condividono: l'anno di realizzazione, il gigantismo e la complessità della produzione, i frequenti cambiamenti nel cast e nello staff, l'uso del Technicolor e il grande successo di pubblico. In particolare il primo regista de Il mago di Oz, George Cukor, fu allontanato dal set dopo un breve periodo (e sostituito da Victor Fleming) per essere assoldato come regista di Via col Vento, dove venne poi nuovamente sostituito dallo stesso Fleming, accreditato come regista di entrambi i film. Nel film del Mago di Oz le streghe sono raffigurante sia come creature malvagie, la Strega dell'Est e la sorella, Strega dell'Ovest, mentre le streghe buone sono quella del Nord e il miserioso Mago di Oz, residente nella fanastica città di Smeraldo.
Sempre nello stesso periodo appare il primo lungometraggio, film d'animazione, prodotto dalla Disney e distribuito dalla RKO Radio Pictures, Biancaneve e i Sette Nani, ora considerato tra le fiabe più celebri della stessa Disney, liberamente ispirato da quello scritto dai due fratelli Grimm, Jacob e Wilhelm, in una prima edizione nel 1812, pubblicata nella raccolta Kinder- und Hausmärchen (Fiabe dei bambini e del focolare), evidentemente ispirata a molti aspetti del folclore popolare, del quale i due fratelli erano profondi studiosi.
Verso i primi anni '40 il mito della strega viene riportato al cinema con la commedia Ho Sposato una Strega (titolo originale I Married a Witch), film del 1942, diretto da René Clair e girato negli Usa, con una splendita Veronica Lake nel ruolo della protagonista Jennifer, A Salem, gli spiriti di una strega e di suo padre, bruciati vivi, sono imprigionati in un albero che un giorno viene colpito da un fulmine.
E fu la volta del film Il Bacio della Pantera (titolo orginale Cat People) del 1942, diretto da Jacques Tourneur, dove Oliver Reed, giovane ingegnere, incontra allo zoo Irena Dubrovna, giovane disegnatrice serba.
Tra i due nasce ben presto l'amore e convolano a giuste nozze. Ma subito Oliver inizia a preoccuparsi dello strano comportamento della moglie: lei non vuole baciare il marito, perché teme di trasformarsi in una pantera. Alice Moore, collega di Oliver, gli consiglia di far visitare la moglie da il dottor Louis Judd, celebre psichiatra. Quando Irena apprende che Oliver passa sempre più tempo con la sua collega, gelosa, inizia a perseguitare Alice. Intanto il dottor Judd, convinto che quelle di Irina siano solo fantasie, bacia la donna sulla bocca. La donna si trasforma in pantera nera e assale il medico, il quale, prima di spirare, riesce a colpire a morte la donna-pantera.
Il film ha anche un sequel: Il Giardino delle Streghe (The Curse of the Cat People) del 1944, diretto dai registi Gunther von Fritsch e Robert Wise. Narra di una bambina, Amy convinta che il mondo che la circondi sia magico, pensa ad esempio che un albero possa inviare gli inviti alla sua festa finendo con l'invitare nessuno. Passeggiando trova un anello perduto che può realizzare un desiderio e lei chiede una nuova amicizia, trovandola in uno spirito: la moglie del padre in vste di ragazza morta tempo addietro. Nel film compare anche una vecchia che si affeziona ad Amy e sua figlia, che nutre intenti omicidi.
Arrivati a metà degli anni '40 il mito della strega inizia ad essere dimenticato, ma sempre vivo nelle leggende di ogni paese di tutto il mondo, solo verso gli anni '60 fa il suo ritorno la leggenda di queste misteriose creature, ma continueremo a parlarne nel secondo appuntamento di StregoMania.