Tra gli anni '70 e gli anni '80 la strega viene vista, rivista e rivisitata in tutti i modi possibili, continuando con il genere horro per il cinema, e sbarcando in versione umoristica e anche eroina nei cartoni animati (mange e anime dal Giappone).
Parlando dal punto di vista cinematografico, i film più importanti e che caratterizzano la storia della strega tra gli anni '70 e '80 sono Suspiria, un film del 1977, diretto da Dario Argento, scritto da Daria Nicolodi, interpretato da Jessica Harper, Stefania Casini, Miguel Bosé, Alida Valli, Udo Kier e Joan Bennett. Susy Benner (Jessica Harper) è una giovane ballerina classica americana che giunge a Friburgo (Germania) per specializzarsi presso la prestigiosa Accademia di danza della città. Uscita dalla hall dell'aeroporto, si rende conto che piove a dirotto e, dopo alcuni tentativi falliti, riesce a fermare e prendere un taxi. Arrivata alla sede della scuola, vede una ragazza che spalanca la porta d'ingresso ed esce pronunciando frasi sconnesse che Susy non riesce a percepire per via del forte rumore della pioggia. La sconosciuta fugge via e Susy citofona per farsi aprire, ma una voce le risponde di non conoscerla. In preda all'angoscia, Susy rientra in taxi e torna in città per cercare una sistemazione per la notte. Dal finestrino del taxi la ragazza vede una figura femminile muoversi nella foresta e, dopo un po', riconosce in lei la donna scappata via poco prima dall'ingresso della scuola.
Inferno è un film del 1980, diretto sempre da Dario Argento, dove rcconata la storia di Rose Elliot, giovane poetessa newyorkese che acquista un antico libro intitolato "Le Tre Madri", scritto da Emilio Varelli, architetto alchimista di cui si sono perse le tracce. Il libro racconta che Varelli ha conosciuto le tre madri degli Inferi: Mater Suspiriorum, la Madre dei Sospiri, Mater Lacrimarum, la Madre delle Lacrime e Mater Tenebrarum, la Madre delle Tenebre e per loro ha costruito tre case: una a Friburgo, una a Roma e una a New York. Il fil è il seguito di Suspiria, mentre il seguito dal titolo La terza Madre arriverà nel 2007.
Film cult degli di quegli anni è anche Le Streghe di Eastwick, commedia americana del 1987 del regista George Miller, basata su un romanzo di John Updike. Protagonisti della pellicola sono Jack Nicholson, Cher, Susan Sarandon e Michelle Pfeiffer. La storia, ambientata nella immaginaria città di Eastwick, nel Massachusetts, ruota intorno ai poteri magici e alle personalità delle tre protagoniste (le streghe Alexandra Medford, Jane Spofford, e Sukie Ridgemont). Nel 2009 il network americano ABC annuncia per le la prossima stagione televisiva arriverà la serie tv dal titolo Eastwick, basato sul celebre film.
Chi ha paura delle streghe è un film del 1990, diretto da Nicolas Roeg e tratto dal romanzo per ragazzi Le streghe di Roald Dahl. Norvegia. Helga (Mai Zetterling) racconta a suo nipote Luke (Jasen Fisher) di essere stata, in passato, una cacciatrice di streghe, e gli svela i segreti per riconoscerne una. Le streghe sono infatti esseri magici e malvagi, il cui unico scopo nella vita è utilizzare la magia per distruggere quanti più bambini possibile; il loro aspetto è quello di donne normali, a parte il fatto che hanno gli occhi di una sfumatura violacea; sono inoltre completamente calve, le loro mani hanno artigli acuminati e i loro piedi terminano in obbrobriosi moncherini, ma loro si nascondono indossando parrucche (che causano loro la tigna), guanti e scarpe che danno loro l'aspetto di donne qualunque. La migliore amica di Helga, Erika, era stata rapita da una strega, che l'aveva trasformata in una figura dipinta su un quadro; anche la stessa Helga ha avuto diversi incontri con le streghe, visto che le manca il mignolo della mano sinistra, ma lei non vuole raccontarlo. Quella notte i genitori di Luke muoiono in un incidente stradale, e Helga decide di prendersi cura di Luke riportandolo in Inghilterra, la sua patria.
Altri film sulle streghe Il Villaggio delle Streghe (1986) e Strega per un giorno (1988).
Ma quello che ha caratterizzato di più, in quel periodo, la storia sulle streghe, è stata l'animazione del Sol Levante. Tre le prima streghe, o meglio maghette, sono L'Incantevole Creamy di Yūko Kitagawa e Kazunori Ito, che raccontano le avventure di Yū Morisawa, bambina vivace, fantasiosa e piena di sogni, grazie a queste sue qualità riesce a scorgere nel cielo un'arca di cristallo, che pochissime altre persone al mondo sembrano riuscire vedere. Il folletto Pinopino, proveniente dal pianeta Stella Piumata, per ringraziare Yū di aver liberato l'arca da una tempesta di sogni, le dona un medaglione magico che le consentirà di avere poteri fantastici. Questo regalo, la avverte Pinopino, dovrà essere restituito dopo un anno causa l'esaurimento della sua energia. Lo strano esserino lascia sulla Terra anche due creature della Stella Piumata, Posi e Nega, dalle sembianze di due gattini, che veglieranno su Yū e l'aiuteranno ad usare i suoi nuovi poteri.
Ransie la Strega è un manga di Koi Ikeno, la cui trama corrisponde a quella dell'anime, hanno come protagonista Ranze Eto (Ransie Lupescu), una studentessa delle medie che, apparentemente normale, nasconde un grande segreto: è figlia di un vampiro di nome Mori (Boris), scrittore di dubbio successo, e di una lupa mannara, l'aggressiva Sheera. Tutta la sua famiglia proviene da un universo sconosciuto ai terrestri, chiamato Mondo Magico, nel quale vivono appunto mostri e figure fiabesche di ogni genere dotati di poteri soprannaturali.
Ranze assume le sembianze delle vittime del suo morso, lasciando la sfortunata in stato incosciente, almeno fino a quando Ranze non starnutisce riassumendo così il suo aspetto, mentre la vittima riprende conoscenza non ricordandosi di nulla. Uno dei manga (e anime) che ancora adesso è tra i più comici e divertenti mai creati.
La Maga Chappy, un anime giapponese prodotta da Toei Animation in 39 episodi nel 1972, e le avventure della piccola Chappy lascia il magico mondo di Magilandia e si trasferisce sulla Terra con tutta la sua famiglia. Assieme ai genitori, al fratello Juno e a Dancan, un procione parlante, Chappy comincerà quindi a vivere nel nostro mondo come un normale essere umano, anche se le resta il potere magico di Magilandia, al quale ricorrerà però solamente in caso di emergenza. Alla fine, dopo tante avventure, Chappy e la sua famiglia ritorneranno a Magilandia.
Lo Specchio Magico, è uno dei primi manga in cui si narrava le vicende di una ragazza con poteri magici, da cui è stato tratto una serie di anime che nel Giappone venne trasmesso a partire dal 1960. Anche se la serie ha avuto diversi remake la storia è rimasta la stessa.
La protagonista chiamata Atsuko "Akko-chan" Kagami (ma il suo nome cambia a seconda del paese dove è stato trasmesso, e quindi si possono trovare "Stilly," "Caroline," o "Julie") è un energica ragazza delle elementari che ama gli specchi. Un giorno il suo specchio favorito che ebbe da sua madre (o da suo padre) si ruppe. La ragazza non voleva buttarlo via e di notte sognò che lo spirito dello specchio le desse un potere che le permettesse di trasformarsi in quello che desiderava. Il sogno si rivelò reale. Nelle ultime due serie a dare a Akko lo specchio è la regina del mondo degli specchi.
E come non ricordare anche Magica Magica Emi (del 1985), I Bon Bon Magici di Lilly (un manga di Osamu Tezuka), Evelyn e La Magia di un Sogno d'Amore (adattamente del manga del 1984), Bia e la Sfida della Magia (creata da Tomo Inoue e Akio Narita), Memole Dolce Memole (del 1984) e molti molti e molti altri che pe dimenticanza e per spazio non è possibile ricordare tutti.
Ma l'animazione Giapponese non è solo magia in rosa, ma anche mostri e creature degli Inferi. Tra i più noti ricordiamo Devilman, il celebre manga di Go Nagai che racconta la storia di un giovane demone spedito sulla terra per sconvolgere il genere umano e far trionfare il regno delle tenebre. Per realizzare il suo proposito Devilman si impossessa del corpo di un ragazzo, Akira Fudo, ucciso insieme a suo padre dallo stesso Devilman, mentre si trovavano in montagna durante un'escursione. Tornato a casa nelle sembianze di Akira, Devilman viene adottato dai Makimura, amici dei suoi genitori, e si innamora della loro figlia, la giovane e carina Miki. Questo è un torto che il regno dei demoni che aveva spedito Devilman sulla terra per annientare il genere umano, non può tollerare e inizia una terribile guerra tra Devilman e i suoi ex-alleati.
Bem, il Mostro Umano, un anime giapponese creato da Saburo Sakai e Nobuhide Morikawa; Babil Junior, creato da Mitsuteru Yokoyama per poi passare al genere dei super Robot, Da Ufo Robot Goldrake, Mazinga Z, Il Grande Mazzinga, Getter Robot e Jeeg Robot d'Acciaio (tutti nato dalla mente e dalla fantasia di Go Nagai), dove tutte le serie hanno un legamen in comune, la leggenda dei demoni e sulle creature Infernali e Dantesche, come ispirazione.
Una lista che non finirebbe mai, talmente ricco il popolo di personaggi Made in Japan, che ci tiene compagnia, con streghe e maghette, fino ad arrivare alla paladina più amata di tutto il Mondo (meglio della Luna), di chi si tratta? Lo scoprirete nel prossimo special di StregoMania.