su FoxLife arrivano gli episodi della quarta stagione di Medium, che vede Allison Dubois alle prese con una sgradita notorietà…
Se lo avete visto non potete averlo dimenticato: il finale della terza stagione di Medium ci aveva regalato un eccezionale episodio in tre parti con due guest stars d’eccezione: Jason Priestley (l’ex Brandon Walsh di Beverly Hills 90210) nel ruolo del perfido Walter Paxton e Neve Campbell (Cinque in famiglia, Scream) in quello della giornalista Debra, che prima di fare una fine poco piacevole riesce a trasformare (in peggio) la vita della famiglia Dubois. L’incontro con Debra – che si finge amichevole per ottenere informazioni sul suo lavoro nell’ufficio del procuratore distrettuale – costa infatti molto caro alla nostra Allison.
Dopo aver cercato di ogni modo di nascondere i dettagli della propria collaborazione con l’ufficio del procuratore, Allison si trova improvvisamente “sbattuta in prima pagina” insieme alla sua storia. Con gli articoli di Debra sul caso Paxton, tutto il mondo apprende che Allison Dubois consiglia (e perfino male, stando alle prime tappe delle indagini) il procuratore sulla base dei suoi sogni da sensitiva. Il momento tanto temuto, così, arriva: Allison, suo marito Joe e le loro figlie Ariel, Bridgette e Marie devono affrontare tutto d’un tratto le derisioni, lo scetticismo, le richieste d’aiuto, gli insulti e le preghiere. Tutti vogliono un pezzo di Allison. Per denigrarla o per idolatrarla.
E le conseguenze della sgradita notorietà si riflettono anche su Joe, bollato come “il marito della sensitiva”, e sulle bambine, che a scuola devono difendere il buon nome della loro adorata mamma. Senza contare il fatto che anche Ariel e Bridgette, nella stagioni passate, avevano dimostrato di aver ereditato in qualche modo i poteri materni… Dai quali ora cercano di guardarsi bene. Insomma: la famiglia Dubois si trova in grave difficoltà. Come se non bastasse, l’attenzione dei media per Allison porta il procuratore Manuel Devalos ed il detective Lee Scanlon a rinunciare alla collaborazione con Allison. Anzi: entrambi cercano addirittura di evitare di parlarle, in attesa che la bufera mediatica che finisce per investire anche l’ufficio del procuratore ed il dipartimento di polizia di Phoenix si attenui.
Allison è preoccupata per le sue figlie, per suo marito, per il suo futuro. Viene avvicinata da sconosciuti che la supplicano di aiutarli a ritrovare i loro cari scomparsi, riceve telefonate minatorie, non può nemmeno fare la spesa senza essere importunata… E non ha più un lavoro, ma ha ancora tutti i conti da pagare. È questa la ragione principale che la spinge a fidarsi di Cynthia Keener (la guest star Anjelica Huston, attrice premio Oscar per L’onore dei Prizzi), un’investigatrice che la avvicina offrendole del denaro in cambio del suo aiuto con alcuni casi di persone scomparse. Nonostante la riluttanza iniziale, Allison scopre che Cynthia in qualche modo le consente di guadagnarsi onestamente da vivere mentre mette i suoi poteri al servizio del prossimo. Il tutto senza avere la sgradevole sensazione di sfruttare economicamente i parenti disperati degli scomparsi.
Un punto fondamentale per la scelta di Allison, visto che etica e morale sono da sempre elementi focali di Medium, creata da Glenn Gordon Caron nel 2005 sulla base della figura della vera Allison Dubois e in onda su FoxLife con la quarta stagione ogni martedì dal 13 ottobre. Una serie che ha fatto della convivenza fra ordinario e straordinario e di personaggi totalmente verosimili i suoi punti di forza.
Prepariamoci, dunque, ad un nuovo inizio: nuovo lavoro, nuove necessità, nuovi mezzi e nuovi modi per trasformare i sogni di Allison in un aiuto concreto. Per chi cerca i suoi cari, per chi si trova in pericolo, per chi ha bisogno… e naturalmente anche per noi, che ritroveremo la famiglia Dubois e le tante emozioni – ordinarie e straordinarie – che è in grado di regalarci.