Arrivano anche in Italia i nuovi episodi della serie basata sui libri di Charlaine Harris. In America, "True Blood", sta facendo ascolti boom e si sta già scrivendo la terza stagione per questo telefilm, incentrato sui vampiri.
Il regista stesso, interpellato in un’intervista per Advocate, ammette di non essere nemmeno sorpreso per questo successo improvviso anche nella popolazione gay: “Non ci vuole certo molto per le persone Lgbt identificarsi con i vampiri: si tratta di un gruppo di personaggi considerati outsiders e di cui la società di massa sembra avere paura”. E lo stesso Alan Ball ha dichiarato la sua intenzione nella nuova serie, in scrittura, di inserire nuovi personaggi, amori o flirt nel panorama omosessuale. Una coppia gay, insieme da lunga data e l’arrivo dell’amore (ovviamente dello stesso sesso) per Lafayette, già tuttora presente nella serie. Ma ovviamente le donne non possono lamentarsi: il nome Pam vi dice qualcosa? "Di certo non sembra proprio disdegnare la compagnia femminile".
Dal 9 novembre su Fox andrà in onda True Blood 2 telefilm della HBO ideato da Alan Ball, già fortunato creatore del popolare serial Six Feet Under, e ispirato alla serie della scrittrice americana Charlaine Harris.
La prima stagione, che ha debuttato negli Stati Uniti a settembre 2007 e che è stata trasmessa in Italia da aprile 2009, era ispirato Finchè non cala il buio, il primo volume della Southern Vampires Series, in cui si incrociano le strane vite di Sookie Stackhouse (Anna Paquin), cameriera telepate, e Bill Compton (Stephen Moyer), vampiro centenario.
Grazie alla straordinaria scoperta e commercializzazione del sangue sintetico, i non morti hanno rilevato la loro presenza agli umani e ora chiedono, oltre alla pacifica convivenza il riconoscimento dei diritti civili. Così, da quando c'è stata la grande rivelazione, Bill Compton è il primo vampiro a varcare la porta del Merlotte's, bar tavola calda di Bon Temps, Louisiana, dove lavora Sookie.
Ospitale e gentile, come solo le ragazze del sud degli Stati Uniti sanno essere, Sookie prende subito a cuore le sorti dell'affascinante e misterioso Bill, gentiluomo d'altri tempi che rispetto a tutti gli esseri umani ha un vantaggio non irrilevante: come vampiro, Bill non produce onde celebrali e così per Sookie, che è una telepate, i suoi pensieri sono imprescrutabili.
Davvero una insolita novità per la ragazza che ha passato l'intera vita a cercare di tenere i pensieri delle persone fuori dalla sua testa.
L'arrivo di Bill, però, scatena su Bon Temps l'ira di nuovi razzisti. A farne le spese sono soprattutto le vampirofile, umane che offrono sesso e sangue ai non morti. Una scia di omicidi scuote la città fino a quando appare chiaro che la prossima vittima designata è proprio Sookie.