Su Fox arriva in anteprima mondiale la serie in cui Craig Olejnik legge nella mente di chi lo circonda. E fa del suo meglio per convivere con il suo dono/maledizione…
L’arrivo di The Listener, in prima tv dal 5 marzo ogni giovedì alle 22.05 su FOX, rappresenta un vero e proprio evento mediatico. Per la prima volta, diverse reti in tutto il mondo si sono coordinate per dar vita ad un’anteprima mondiale. The Listener debutterà in 180 diversi Paesi nella stessa data, inaugurando la nuova frontiera delle serie tv.
Dopo i lanci in contemporanea mondiali voluti dal cinema, che da alcuni anni ormai sceglie in alcuni casi il debutto nella stessa data per diversi Paesi, ora anche il piccolo schermo inaugura quella che potrebbe essere una nuova, gradita consuetudine.
Prodotta da Fox International Channels, NBC, CTV e Shaftesbury Films, The Listener nasce da un’idea di Michael Amo e si prepara a debuttare in contemporanea mondiale con i suoi primi 13 episodi. La produzione della serie, avviata nella primavera del 2008, si è guadagnata fin dal principio l’interesse di pubblico e critica. L’argomento alla base di The Listener, la telepatia, è infatti uno degli argomenti più sfruttati dalla tv, dalla letteratura e dal cinema che si sono occupati di paranormale.
Il cinema ci ha terrorizzati con pellicole in cui i poteri mentali dei protagonisti rappresentavano una maledizione senza ritorno. La tv ha provato a costruire complessi microcosmi attorno alle figure dei personaggi in grado di leggere nella mente altrui. The Listener, ora, si pone l’ambizioso obiettivo di mescolare questo prolifico filone paranormale con due fra i generi più fortunati della tv: il medical ed il detective drama.
Come? Raccontandoci la storia del paramedico Toby Logan (Craig Olejnik, I 13 spettri, Runaway), che fin da piccolo ha scoperto di poter leggere i pensieri delle persone che lo circondano. Spaventato dal suo dono-maledizione, per molti anni Toby ha fatto di tutto per nascondere il suo potere speciale a tutti ad eccezione dell’amico Ray Mercer (The Exorcism of Emily Rose, 24). Ma una notte succede qualcosa che spinge Toby a smettere di impegnarsi nell’attività che lo ha visto protagonista per tanti anni: cercare di ignorare la sua capacità di sentire gli altri.
La coscienza di Toby, il classico bravo ragazzo un po’ “strano” (per via delle sue facoltà) che vorrebbe solo vivere una vita “normale”, ordinaria e tranquilla, lo spinge a smettere di ignorare le voci che sente nella sua testa quando una di queste voci chiede aiuto. Votato agli altri – non a caso ha scelto di fare il paramedico – Toby capirà presto che il suo potere può avere più lati positivi che negativi, e che il fine di salvare vite ed aiutare tante persone in difficoltà vale pur la paura e la sofferenza scatenata dalla percezione delle angosce e delle insicurezze altrui.
Insieme all’aiuto del collega ed amico Osman Bey, detto Oz ed interpretato da Ennis Esmer (Un Natale perfetto), Toby mette sul piatto vantaggi e svantaggi della telepatia. E alla fine non può fare a meno di votarsi agli altri, iniziando a servirsi delle sue incredibili capacità a fin di bene e riuscendo a mescolare paranormale, medical e detective drama…