Vampriri, vampiri e ancora vampiri... Tutto è iniziato nel 1992 quando nel cinema arriva il film Buffy - L'ammazza vampiri, diretto dalla regista Fran Rubel Kuzui. Dalle ceneri del grande flop di questo film arriva la serie tv Buffy l'ammazzavampiri che per sette stagioni, fino al 2003, porta in tv la leggenda sui vampiri. Nel 1999 arriva lo spin-off Angel, ambientata però nella metropoli di Los Angeles ed incentrata sulle avventure del vampiro Angel, dopo la sua fuga da Buffy Summers, suo unico vero amore. Serie che termina nel 2004 dopo 5 stagioni. E poi? I fan di tutto il mondo volevano rivedere Sarah Michelle Gellar indossare nuovamente i panni di Buffy Summers, e poter vedere le nuove avventure della cacciatrice e compagni. Accontentati solo in parti, con la stagione 8 di Buffy, The Vampire Slayer, dove tutti gli appassionati possono leggere le nuove storie in versione fumetti. E viene da dire nuovamente... e poi? Il silenzio, non si è più sentito parlare di vampiri, fino all'arrivo di Twilight, romanzo che viene trasportato per ilg rande cinema, ed è subito successo. Ritorna così il mito del Vampiro, come detto anche nei precedenti articoli.
Da qui i network arrivano con a proporre nuove serie tv, da True Blood fino ad arrivare a Vampires Diaryes e di un possibile secondo spin-off di Buffy The Vampire Slayer, dal nome Ripper.
Ed ecco che il tema della famosa serie creata da Joss Whedon: "Buffy l'ammazzavampiri" torna a interessare il suo pubblico e la critica grazie alla notizia di un instant-remake, di cui si occuperanno Roy Lee e Doug Davinson, della Vertigo Entertainment, Kaz Kuzui insieme a Fran Ruberl Zukui, già regista della pellicola cinematografica del 1992 della stessa serie tv. Secondo voci di corridoio, il nuovo film non sarà collegato alla serie televisiva e non userà nemmeno i popolari personaggi secondari come Angel, Willow, Xander o Spike, perché l'intenzione è di aprire un nuovo capitolo della saga, con una novella ammazzavampiri.
E' chiaro il riferimento alla frase tipica della serie televisiva: "Ogni generazione ha la sua cacciatrice".
E' un nuovo universo un po' più cupo, dalle tinte dark che permette la creazione di una nuova serie di stagioni televisive, video games e molto altro ancora, per questo nel progetto non è stato coinvolto Whedon, il creatore della serie, e nemmeno Sarah Michelle Gellar, Alyson Hannigan, Nicholas Brendon e Stewart Head.
Chissà se Whedon nell'utilizzare questa frase, aveva immaginato questo possibile seguito? Sicuramente l'operazione è rischiosa e se ha funzionato con "Star Trek"... speriamo funzioni anche qui.