Joss Whedon non ha di sicuro troppi rimpianti, visto il successo planetario di Buffy. Ma probabilmente un suo cruccio è la serie Firefly, telefilm fantascientifico che non riuscì a sopravvivere alla prima stagione - nonostante uno zoccolo duro di fan sfegatati - e che ebbe una degna conclusione solo grazie al film Serenity.
Visto che però il tempo è ciclico, e tutto torna eccetera, ecco che il geniale autore televisivo si ritrova ancora una volta ad affrontare una possibile disfatta e la cancellazione di una sua creatura dai palinsesti. Stavolta trattasi di Dollhouse, show fortemente voluto dalla sua star Eliza Dushku, che è anche produttrice. Ma Dollhouse, nonostante l’opinione generale sia che, dopo una serie di puntate senza una direzione precisa, abbia scaldato ben bene i motori, non sta riscuotendo un successo tale da giustificarne del tutto una seconda stagione.
E non aiuta certo il fatto che la serie lead-in (ovvero l’apripista della serata) sia il fallimentare Terminator: The Sarah Connor Chronicles. Eppure, lo show di Whedon sta facendo leggermente meglio di Terminator, al punto che la Fox si starebbe davvero crucciando nell’eventualità di sospenderlo. Dice Whedon: Ovviamente, ci deve essere una cifra da raggiungere che sia economicamente fattibile per loro [ovvero la Fox], altrimenti non avrebbe senso. Ma lo capiscono. Capiscono lo show, e capiscono cosa funziona. Quindi sono ansiosi che stia a un livello tale da giustificare un nuovo investimento. Speriamo che possa essere così. [...] Terminator è andato molto male. Non so perché. A me piace molto. [...] Mi piaceva come apripista perché, artisticamente, è una bella accoppiata. Avevano entrambi la stessa sensibilità, e penso davvero che Terminator fosse uno show molto interessante che sondava le profondità della sua premessa molto bene.
Dopo la cancellazione di Terminator: The Sarah Connor Chronicles, rimane comunque la possibilità di un possibile seguito per Dollhouse, con la seconda stagione, ora tutte le decisioni del network FOX avranno conferma nelle prossima settimane.